Partenza soddisfacente per i Kaki Divino, i prezzi reggono nonostante tutto
Il lancio sul mercato del nuovo brand di kaki italiani Divino sembra positivo. “Siamo partiti bene, nonostante la stagione sia cominciata con circa 20 giorni di ritardo a causa del clima. Molti sono gli operatori che, in seguito alle campionature, ci hanno richiesto un raddoppio delle forniture programmate. Ad oggi, un terzo delle produzioni sono state già vendute”.

A parlare dal magazzino di Scanzano Jonico (Matera) è Francesca Gallicchio, amministratrice della Gallicchio Frutta.
Francesca Gallicchio
Le criticità però non mancano. La concorrenza spagnola si fa sentire, complici le strategie commerciali aggressive e le politiche al ribasso da anni adottate, che destabilizzano il mercato italiano. “Sono 20 i pallet giornalieri in partenza, quantità che potrebbero di certo aumentare, ma riconosciamo che la fase centrale della campagna è sempre quella più complessa. In tempi difficili, è ovvio che i consumatori scelgano articoli meno cari, a scapito della qualità. Il prezzo però tiene. Nonostante le difficoltà, non registriamo flessioni. Il problema sono i consumi lenti, che però potrebbero essere stimolati dall’arrivo del freddo”.
Linea di lavorazione
L’andamento climatico poco ideale rientra sempre tra le cause principali che generano difficoltà in campo e sugli scaffali. L’eccessivo caldo autunnale ha fatto ritardare l’avvio della campagna. “Quei venti giorni di ritardo si notano, ma le richieste comunque non si arrestano. La campagna è ancora lunga. Vivace è anche l’export, specie nei Paesi Bassi e in Germania. Attendiamo il tipico sprint natalizio”.
Data di pubblicazione: ven 17 nov 2023
Author: Vincenzo Iannuzziello
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